L’articolo si concentra sui
meccanismi di rappresentazione del passato cui dà forma la
narrazione: un’analisi del ruolo simbolico della narrazione,
nell’ottica del narratore, come contesto generatore di storie
ed elementi culturali, nell’ottica dell’osservatore, come
strumento d’analisi dei miti della nostra cultura.
Le riflessioni sulla narrazione e sul suo valore storico e collettivo
sfociano sul piano progettuale, in un’esperienza di ricerca-azione
sulla valorizzazione del patrimonio storico locale in corso nel quartiere
di Niguarda, a Milano. Tale intervento, teso alla realizzazione di
un Ecomuseo Urbano a scala di quartiere, riflette sul significato
del processo di patrimonializzazione, costituito proprio dal percorso
collettivo di riappropriazione della storia, innescato da una richiesta
di contributi narrativi. Dietro ed attraverso ogni “raccontami
una storia” si crea un reticolo di narrazioni, reso organico
dall’obiettivo di interrogarsi e soffermarsi analiticamente
sul valore sociale della memoria e sulle sue modalità di raccolta
e restituzione, affinché questa diventi patrimonio sociale
condiviso in un contesto caratterizzato da forti mutamenti urbani
socio-urbanistici. |